La vita รจ dono
di Giuseppe Staffolani
Non è solo amore
E’ vero. La vita è un gran dono, ma potrebbe essere non gradito se essa non è vissuta con il rigore delle regole che la guidano. Non è, infatti, una scatola vuota, ma un sacco rigonfio di tante attese e altrettante disattese di cui le regole sono la guida verso il benessere e la felicità, o verso il malessere e l’infelicità.
Che la vita sia un dono non ha bisogno di dimostrazioni in quanto viene data senza alcuna richiesta da parte di qualcuno: un regalo è sempre gratuito. Semmai bisognerebbe chiedersi perché esso viene conferito. Per interessi? Per egoismo? Per amore?
Personalmente ritengo che le tre motivazioni, attingono il loro valore dal grande serbatoio emotivo degli interessi, degli egoismi e degli amori che albergano in ogni essere umano.
Se ne deduce, quindi, che la vita non nasce solamente dall’amore, come un’educazione ottimistica ci ha sempre insegnato, ma anche dall’interesse e dall’egoismo, sentimenti che la stessa educazione ci ha sempre presentato come elementi scadenti della personalità umana.
E’ vero che l’interesse è un vantaggio economico personale (tornaconto) che fa a pugni con l’altruismo e che l’egoismo è la non considerazione degli altri (individualismo) che ci impedisce ogni forma di collaborazione sociale, ma ciò non significa che bisogna escludere dall’esistenza umana questi due elementi. Il desiderio di lasciare ai posteri il proprio nome, per esempio, non è un atto di egoismo?
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