Disintegrazione fon
Di Giuseppe Staffolani
DIAGNOSI
La disintegrazione fonemica è un disturbo di processo evolutivo che riguarda la prima strutturazione del linguaggio infantile: in genere, si risolve nel tempo. Il linguaggio del bambino dai tre ai cinque anni, infatti, può subire una disgregazione associativa dei vari fonemi che compongono le parole di una frase, togliendole, in tal modo, coesione e comprensione.
Non ha nulla a che fare con le afasie, che sono problemi di comprensione e/o produzione del linguaggio, dovuto a lesioni di aree cerebrali più o meno gravi.
Il termine disintegrazione, applicato alla psicologia clinica, ha attinenza con la non raggiunta organizzazione del linguaggio per cui il bambino che parla è compreso solamente dalla mamma perché ne intuisce i desideri e non perché ne comprende il significato. Le frasi di un bambino affetto da tale disturbo, infatti, sono espresse con un'insalata di parole nel senso che esse vengono pronunciate molto in fretta, senza nessuna caratterizzazione fonemica significativa.
Si potrebbe affermare che il pensiero del bambino, molto più sviluppato dell'acquisizione verbale, non riesce a trovare le parole giuste per essere espresso
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