Bravi e Somari
Giuseppe Staffolani
Determinismo biologico
Martedì 5 luglio 2011, leggo sui giornali un articolo sull’importanza dell’ereditarietà nel rendimento scolastico. Uno studio condotto dalla CEOCE: Confederacion Espanola de Organizaciones Empresariales, secondo la quale i fattori ambientali conterebbero molto meno di quelli genetici, anzi, i responsabili della ricerca affermano che, “ il fattore genetico - ereditario conterebbe più del doppio di quello socio-economico”.
Devo ammettere che ho letto con interesse questa ricerca, anche se non sono d’accordo con le conclusioni, perché da piccolo, sono stato un alunno cosiddetto somaro. Uno di quelli di: “Speriamo che me la cavo”. Oggi mi chiedo se quel mio basso profilo scolastico fosse ereditario o ambientale. Personalmente propendo per il secondo termine.
Diventando grande, infatti, sono migliorato e, all’Università sono esploso, non tanto per la qualità dei voti, sempre nella media, quanto per la caparbietà con cui ho voluto affrontare quegli studi che mi hanno consentito d'intraprendere una professione autonoma.
Non essendo uno scienziato né un ricercatore, non ho i mezzi per confutare l’affermazione della Confederazione spagnola secondo cui, bravi si nasce e, non si diventa, mentre io ritengo che tutti possano diventare bravi, se non altro, per paura di rimanere somari.
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