Genitori per caso
di Giuseppe Staffolani
Alcuni genitori mi riferiscono che qualcuno, di fronte ai problemi del figlio, sia sia così espresso: E' colpa vostra se avete un tal figlio. Esiste, dunque, un problema colpa?
Personalmente credo che, nell'educazione dei propri figli, esista un problema di responsabilità, nel senso che, chi agisce, è responsabile di ciò che fa, quindi anche i genitori sono responsabili per il modo con cui esercitano le funzioni educative.
Di là di ogni problema giuridico, però, mi chiedo: come si diventa genitore? La mia esperienza mi insegna che la maggior parte delle persone nasce con una predisposizione naturale a tale difficile opera, altre la imparano spontaneamente ed altre ancora, non avendo né predisposizione né non volendo acquisirla, esercitano l'arte del genitore come possono e, non sempre codesto esercizio riesce bene.
Chiamo gli ultimi genitori per caso perché gli errori più grandi, in quanto agiscono come il pittore che si rifiuta di conoscere i colori e di usare i pennelli. In un mondo frenetico e difficile come quello attuale, io credo che occorra, invece, una pur minima preparazione per l'esercizio di tale compito.
Noto che molte persone compiono errori per ignoranza, superbia e superficialità ed allora non mi meraviglio più di quei giovani, che falsificano il senso della vita come nei tre casi sotto descritti:
Stampa